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martedì 21 gennaio 2014

Il Parco Naturale della Maremma

La Maremma è una zona ricca di Parchi e Riserve naturali, vere e proprie Oasi che occupano circa 40.000 ettari di terreno e che sono ormai parte integrante di un territorio che si contraddistingue per la varietà e la ricchezza dei suoi ambienti naturali.
Il più famoso è  il Parco Naturale della Maremma, o dell’Uccellina. 100 kmq, circa, che comprendono al suo interno anche uno dei tratti costieri più belli e caratteristici della Maremma Toscana quello che va dal promontorio di Talamone fino alla foce del fiume Ombrone.




Per chi vuole scoprire la vera essenza dei parchi della Maremma si possono scegliere una serie di percorsi/itinerari (per una lunghezza media di 5-8 chilometri a piedi) a seconda della stagione, della durata e della difficoltà da poter affrontare da soli, oppure anche con una guida esperta magari a cavallo, in carrozza, in bicicletta

Avventurarsi in questi percorsi vi darà modo di vivere un’esperienza a pieno contatto con la natura: paesaggi mozzafiato che resteranno impressi nella vostra memoria per sempre! Camminando verrete a conoscenza di una vegetazione rigogliosa e tipica di questo piccolo ecosistema: lecci, lentischi in aree di macchia assai limitate, la presenza di specie come: il Mirto, il l’Erica, il Corbezzolo, la Lavanda e la Ginestra dei Carbonai.
Non solo una vegetazione unica ma anche tantissimi animali selvatici che qui vivono industurbati e spesso ci fanno omaggio della loro presenza: cinghiali, volpi, daini e caprioli e a volte qualche vacca maremmana.
E ancora storia, arte e cultura.

Ma non  possiamo svelarvi tutti i segreti del Parco ....quindi se volete sapere altro, non vi resta che andarlo a scoprire






sabato 17 agosto 2013

Natura e storia....Cala Civette e la necropoli imperiale

Durante le vacanze estive si arriva sempre ad eleggere la propria spiaggia, quella dove il mare assume i nostri colori preferiti, dove un tramonto ci ha particolarmente emozionato o ancora, quella più comoda per i nostri bambini.
Ognuno di noi ha diversi gusti ed esigenze.... ma parlando con i nostri ospiti, molti di loro ci hanno confidato di essere rimasti  incantati dalla spiaggia di Cala Civette. 


Cala Civette si trova a nord di Punta Ala, oltre il promontorio a picco sul mare dove sorge l'omonima torre bianca.
Per raggiungerla si deve percorrere l'argine dell'Alma e guadarlo all'altezza della foce, dopodiché, fatti circa 300 metri di scogliera, vi troverete davanti un'incantevole spiaggia, caratterizzata da un sabbia fine e chiara e da un mare verdissimo...probabilmente la più selvaggia del Golfo di Follonica.
Non appena la si raggiunge ci si ritrova nella quiete e con tanto spazio attorno... il fatto che questa spiaggia, nonostante il suo fascino e la sua bellezza, resti vivibile e frequentata relativamente poco è, infatti, assai curioso

Natura incantevole e storia ....vicino a Cala Civette si trova La necropoli di Poggio Tondo, databile tra la metà del VII e la metà del VI secolo a.C. ed è pertinente a un insediamento ricadente sotto l’egemonia di Vetulonia.
Attualmente della necropoli sono visibili quattro sepolture.
All'esterno le tombe si presentavano con la caratteristica forma a tumulo e al di sopra di esso stava un cippo con funzione di segnacolo funerario, ancora oggi visibile nella Tomba 3, detta appunto "del Cippo"
La Tomba 1 detta "del Tamburo" deriva invece il suo nome dal tamburo (composto da uno o due filari di lastre d’alberese) che cinge la base del tumulo, mentre la Tomba 4 detta "delle due Porte" presenta appunto una seconda porta, oltre a quella della camera funeraria, a metà del corridoio di ingresso.
Solo la Tomba 2, denominata "del Carro" si differenzia dalla tipologia planimetrica descritta.
Buona visita !